Animali in salute
Come proteggere il cane dal caldo estivo
Con l’arrivo dell’estate, i nostri amici a quattro zampe possono essere esposti a rischi legati alle alte temperature, come il colpo di calore, la disidratazione e le ustioni da contatto. È fondamentale adottare alcune precauzioni per garantire il loro benessere durante i mesi più caldi.
- Attività fisica solo in orari sicuri
Evitate le passeggiate nelle ore centrali della giornata (dalle 11:00 alle 18:00). Prediligete le prime ore del mattino o la sera, quando l’asfalto è più fresco e l’aria meno afosa.
- Idratazione costante
Assicuratevi che il cane abbia sempre a disposizione acqua fresca e pulita, sia in casa che all’esterno. Durante le uscite, portate con voi una bottiglia d’acqua e una ciotola da viaggio
- Attenzione al colpo di calore
I sintomi di un colpo di calore includono respiro affannoso, gengive arrossate, debolezza, vomito, tremori e perdita di coscienza. Se sospettate un colpo di calore, spostate subito il cane in un luogo fresco, bagnatelo con acqua a temperatura ambiente (mai ghiacciata) e contattate immediatamente il veterinario.
- Evitare l’auto in sosta
Non lasciate mai il cane in auto, anche se all’ombra e con i finestrini socchiusi: la temperatura interna può aumentare di decine di gradi in pochi minuti, risultando letale.
Vaccinazioni del cane e del gatto – Quando e perché sono fondamentali
Le vaccinazioni sono uno degli strumenti di prevenzione più efficaci per proteggere cani e gatti da malattie infettive potenzialmente gravi. Ogni animale ha esigenze diverse e il protocollo vaccinale deve essere personalizzato.
🐶 Per il cane:
I vaccini obbligatori e raccomandati includono:
Parvovirosi: malattia virale altamente contagiosa, spesso letale nei cuccioli.
Cimurro: virus che colpisce il sistema nervoso, respiratorio e digestivo.
Epatite infettiva: compromette fegato e reni.
Leptospirosi: batteriosi trasmissibile anche all’uomo.
Rabbia: obbligatoria per l’espatrio o in aree a rischio.
🐱 Per il gatto:
Le vaccinazioni comuni proteggono da:
Panleucopenia felina: malattia virale molto aggressiva.
Rinotracheite e calicivirus: infezioni respiratorie contagiose.
Leucemia felina (FeLV): virus trasmesso tra gatti, spesso letale.
Quando vaccinare:
Cuccioli: a partire dalle 6–8 settimane di vita, con richiami ogni 3–4 settimane fino ai 3 mesi d’età.
Adulti: richiami annuali o biennali, in base al tipo di vaccino e al rischio di esposizione.
Il veterinario definisce un protocollo vaccinale personalizzato sulla base di età, ambiente, abitudini e stato di salute dell’animale.
Segnali di stress nel gatto
Il gatto è un animale abitudinario, molto sensibile ai cambiamenti ambientali e alla routine domestica. Lo stress, se trascurato, può influenzare negativamente la sua salute fisica e comportamentale.
- I segnali più comuni di stress includono:
Minzione o defecazione fuori dalla lettiera
Eccessivo grooming (fino alla perdita di pelo)
Letargia o eccessiva agitazione
Perdita dell’appetito o alimentazione compulsiva
Aumento dell’aggressività o isolamento sociale
- Cause frequenti di stress felino:
Nuovi animali in casa o visite frequenti
Cambiamenti ambientali (trasloco, ristrutturazioni, nuovi mobili)
Mancanza di stimoli o arricchimento ambientale
Rumori forti e persistenti
- Cosa fare:
Identificare e rimuovere la causa dello stress, se possibile
Garantire una routine stabile, con luoghi sicuri dove rifugiarsi
Offrire stimoli mentali e arricchimento ambientale: tiragraffi, mensole, giochi interattivi
In casi persistenti, rivolgersi al veterinario per una valutazione comportamentale.
Potrebbero essere utili feromoni sintetici, integratori calmanti o, in casi gravi, una terapia farmacologica.
“Informare è un atto di cura
per questo condivido conoscenze ed esperienze,
per aiutare ogni proprietario a fare scelte consapevoli.”
